Pubblicato il: 06-08-2018

Cosa c’è di più buono della frutta fresca di stagione? Soprattutto d’estate, si moltiplicano i colori e i sapori, i banchi della frutta sembrano opere d’arte e il caldo ci invoglia a mangiare qualcosa di sano e di fresco per idratarci e restare in forma.

Anche nelle altre stagioni, però, dovremmo stare attenti a quello che compriamo al supermercato, perché troppo spesso ci dimentichiamo della stagionalità dei prodotti e magari compriamo le pesche a febbraio, o le fragole a ottobre: insomma, ormai siamo così assuefatti e abituati a vedere tutta la frutta che vogliamo in ogni periodo dell’anno, che ci dimentichiamo una cosa molto importante, cioè che ogni frutto ha la sua stagione.
Vediamo allora perché è importante scegliere la frutta di stagione.

Anzitutto la frutta di stagione costa meno: il sole è la fonte di luce e di calore più economica che ci sia, mentre le serre e le luci artificiali costituiscono un costo per i produttori, che va a incidere sul prodotto. Stesso discorso se parliamo di frutta che arriva dall’altra parte del mondo: anche il trasporto è costoso, e lo paghiamo nello scontrino.

Anche per quanto riguarda la frutta biologica, la stagionalità evita l’uso di buona parte dei pesticidi utilizzati in agricoltura, perché le piante che crescono in periodi differenti rispetto a quello in cui sono abituate per natura, sono piante più deboli, quindi che richiedono un uso più massiccio di fertilizzanti e prodotti antiparassitari.

Un altro motivo molto importante, è che la frutta di stagione è più salutare, ovvero ha maggiori sostanze nutritive, vitamine e sali minerali, quindi proprietà nutrizionali sicuramente più importanti per il nostro organismo.

La frutta di stagione è più buona, senza ombra di dubbio. I frutti sono più profumati, più succosi e più gustosi, oltre che più salutari. Provate ad assaggiare un pasca in inverno.

Il nostro corpo ha bisogno tutto l’anno dell’apporto delle sostanze nutritive presenti nella frutta, e come ogni essere vivente segue il ciclo della natura: anche per questo è meglio scegliere la frutta di stagione e seguire il ritmo naturale delle stagioni.

Ultimo, ma non meno importante, è cercare di rispettare la Terra. Ogni tipo di frutto (o di ortaggio) ha un costo ambientale in termini di terra e acqua. Se a questo aggiungiamo la forzatura che l’uomo esercita non soltanto sul suolo, ma anche con prodotti chimici e inquinamento per le coltivazioni e per il trasporto, mangiare frutta fuori stagione ha un impatto negativo forte sulla natura, quindi su tutto quello che ci circonda.

Cerchiamo di volerci bene e di volerne anche al nostro Pianeta e scegliamo la frutta di stagione: ne guadagneremo in salute e benessere.

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